Clima di Lampedusa
Osservandone la posizione sulla cartina geografica, ci si fa un’idea abbastanza chiara di come il clima della piccola ma affascinante isola di Lampedusa sia particolarmente caldo, simile per certi versi a quello delle coste africane da cui dista così poco.
Eppure, nonostante la latitudine “africana”, è proprio la conformazione isolana, la geologia e le basse altitudini che contraddistinguono il territorio lampedusano a far si che il forte calore della stagione più calda venga ad essere attutito e stemperato dai venti che soffiano costanti, anche nel pieno dell’estate.
Non manca naturalmente l’influenza del clima mediterraneo, simile a quello delle isole del sud dell’Egeo, in Grecia, secco e caldo d’estate e con un livello di precipitazioni relativamente basso d’inverno, piogge che si esauriscono in appena un paio di mesi, tra gennaio e febbraio, in occasione delle quali l’isola si ammanta di uno spettacolare manto di verde che però svanisce presto sotto il forte sole della primavera inoltrata e dell’estate. Se d’estate la temperatura, se non in rare occasioni, rimane dunque calda ma sopportabile, anche l’inverno è caratterizzato da un clima mite, con temperature minime che solo di rado scendono sotto ai 10°.
Anche le temperature del mare sono in sintonia con la posizione geografica. Qui la stagione balneare può essere veramente lunga. Le acque restano infatti calde ed ottime per nuotare e tuffarsi anche fino a dicembre, quando progressivamente torneranno a raffreddarsi. Solitamente, a parte alcuni coraggiosi, i primi bagni piacevoli e lunghi si cominciano a fare intorno ad aprile.
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