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	<title>Hotel Lampedusa &#187; Isola di Lampedusa</title>
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	<description>Stupendo resort sull&#039;isola di Lampedusa</description>
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		<title>Agricoltura a Lampedusa</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 18:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isola di Lampedusa]]></category>
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		<category><![CDATA[Informazioni isola Lampedusa]]></category>

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		<description><![CDATA[Un tempo, quando su Lampedusa c&#8217;erano i boschi, la vegetazione era più florida di quanto oggi il visitatore possa vedere. I boschi provvedevano infatti a creare quel substrato fertilizzante, l&#8217;humus, che permetteva alle piante di trovare il nutrimento sul terreno calcareo dell&#8217;isola. 

Anche per questa ragione le prime colonizzazioni dell&#8217;isola, avvenute per volere dei regnanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un tempo, quando su Lampedusa c&#8217;erano i boschi, la vegetazione era più florida di quanto oggi il visitatore possa vedere. <strong>I boschi provvedevano infatti a creare quel substrato fertilizzante, l&#8217;humus, che permetteva alle piante di trovare il nutrimento sul terreno calcareo dell&#8217;isola</strong>. </p>
<p><span id="more-131"></span><br />
Anche per questa ragione le prime colonizzazioni dell&#8217;isola, avvenute per volere dei regnanti nella seconda metà del 1800 saranno di famiglie contadine, la maggior parte provenienti dalla vicina isola di Pantelleria. <strong>Quando l&#8217;isola comincia a perdere gran parte del suo patrimonio boschivo ecco che anche la coltivazione diventa difficile, ed un&#8217;attività non più così redditizia e sufficiente per rappresentare un entrata economica adeguata</strong>. </p>
<p>E&#8217; il momento in cui sull&#8217;isola l&#8217;economia si converte a quella che ancora oggi è l&#8217;attività principale di sostentamento degli isolani, la pesca. <strong>La coltivazione diventa sempre più relegata al mero fabbisogno della famiglia.</strong> In comune con altri territori mediterranei interessati per tutto l&#8217;anno dai forti venti che soffiano da tutte le direzioni, anche a Lampedusa l&#8217;agricoltura diventa un&#8217;attività che necessita di grande impegno e necessita della costruzione di strutture atte non solo a conservare e convogliare nelle cisterne e nei pozzi la poca acqua delle precipitazioni invernali, ma anche per costituire un riparo al vento che altrimenti renderebbe vana la produzione orticola. </p>
<p>Tra le specie vegetali che trovano, nonostante il terreno inospitale la possibilità di crescere, ci sono i legumi tra i quali hanno un certo pregio le lenticchie, che però non arrivano alla produzione qualitativa e quantitativa possibili invece a Linosa e Pantelleria, ed i capperi, che crescono spontanei tra le rocce. <strong>Non mancano i fichi d&#8217;india, apprezzati sia per i loro frutti che per le grandi pale che servono a nutrire il bestiame</strong>. Pochi gli alberi da frutta, qualche ulivo e qualche vigneto, particolarmente apprezzato per la produzione dell&#8217;uva secca.</p>
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		<title>Fauna di Lampedusa</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 15:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isola di Lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa Fauna]]></category>
		<category><![CDATA[tartaruga Caretta Caretta a Lampedusa]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;isolamento e la posizione geografica, oltre all&#8217;operato dell&#8217;uomo, hanno contribuito a creare il panorama faunistico che oggi si può ammirare sull&#8217;isola di Lampedusa.
Un tempo questa era ricoperta de una fitta foresta, e, raccontano gli storici ed i naturalisti, sull&#8217;isola erano presenti molti esemplari tipici della fauna boschiva, tra questi cervi, cinghiali e conigli selvatici. Questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;isolamento e la <a href="http://www.hotel-lampedusa.eu/isola-di-lampedusa/geografia-isola-di-lampedusa/"><strong>posizione geografica</strong></a>, oltre all&#8217;operato dell&#8217;uomo, hanno contribuito a creare il panorama faunistico che oggi si può ammirare sull&#8217;<strong>isola di Lampedusa</strong>.</p>
<p>Un tempo questa era ricoperta de una fitta foresta, e, raccontano gli storici ed i naturalisti, sull&#8217;isola erano presenti molti esemplari tipici della fauna boschiva, tra questi cervi, cinghiali e conigli selvatici. Questi ultimi sono gli unici mammiferi selvatici rimasti sull&#8217;isola dopo la scomparsa dei boschi, insieme a qualche altra specie di piccolo roditore. <strong>Ricca invece la fauna avicola, tra la quale si annoverano diverse specie di rapaci, che trovano nei roditori selvatici la principale fonte di cibo</strong>. </p>
<p><span id="more-129"></span><br />
La posizione di Lampedusa, nel cuore del Mediterraneo a poche centinaia di chilometri dalle coste africane favorisce la sosta di molte specie migratorie, tra le quali l&#8217;upupa e la beccaccia, nonché il passaggio di alcune specie originarie dell&#8217;Africa che si spingono fino sull&#8217;isola, come il fenicottero. Interessante per i naturalisti il panorama dei rettili presenti sull&#8217;isola, a cominciare da uno dei più importanti dell&#8217;area mediterranea, la tartaruga Caretta Caretta, una specie protetta che depone le uova su una delle più conosciute e celebri <a href="http://www.hotel-lampedusa.eu/isola-di-lampedusa/spiagge-di-lampedusa/"><strong>spiagge di Lampedusa</strong></a>, l&#8217;Isola dei Conigli.</p>
<p>Due serpenti autoctoni, appartenenti alla famiglia dei colubri, sono presenti in grande quantità, ma non costituiscono un pericolo per l&#8217;uomo. Più rara, ma certificata, è la presenza di una specie di tartaruga di terra, anche se ci sono forti sospetti che la sua presenza non sia naturale ma subordinata alla presenza dell&#8217;uomo. <strong>Come per la fauna avicola anche i rettili, e gli insetti, presenti a Lampedusa appartengono prevalentemente a specie di origine africana, una testimonianza ulteriore di un originario collegamento tra l&#8217;isola e le coste africane</strong>.</p>
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		<title>I Dammusi a Lampedusa</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isola di Lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa storia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia Isola]]></category>

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Una tradizione che affonda le sue radici sicuramente all&#8217;epoca preistorica e comune a tutta l&#8217;area mediterranea sono le costruzioni a secco in pietra. 
Esperienze millenarie di tanti popoli le costruzioni in pietra sono uno dei tratti caratterizzanti il paesaggio rurale delle coste mediterranee e rappresentano una delle prime fasi di passaggio dalle abitazioni di fortuna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-67" title="Costiera Lampedusa" src="http://www.hotel-lampedusa.eu/wp-content/uploads/2010/03/Costiera-Lampedusa.jpg" alt="" width="500" height="213" /></p>
<div align="justify"><strong>Una tradizione che affonda le sue radici sicuramente all&#8217;epoca preistorica e comune a tutta l&#8217;area mediterranea sono le costruzioni a secco in pietra</strong>. </p>
<p>Esperienze millenarie di tanti popoli le costruzioni in pietra sono uno dei tratti caratterizzanti il paesaggio rurale delle coste mediterranee e rappresentano una delle prime fasi di passaggio dalle abitazioni di fortuna tipiche dell&#8217;uomo preistorico, ricavate nelle grotte e negli anfratti naturali, alle prime opere architettoniche e di ingegneria.</p>
<p><span id="more-24"></span><br />
Dai nuraghi sardi, la cui origine è ancora oggi la centro di speculazioni scientifiche ed archeologiche, alle pajare salentine, ai trulli di Alberobello, ai dammusi di Pantelleria, tanti sono gli esempi di come le popolazioni locali, ricche di esperienza e di competenze ingegneristiche notevoli, abbiano saputo nel corso dei millenni perfezionare la costruzione di edifici in pietra, ad uso sia abitativo che di deposito. </p>
<p>I dammusi di Pantelleria esportati anche a <strong><a href="http://www.hotel-lampedusa.eu/isola-di-lampedusa/storia-di-lampedusa/">Lampedusa</a></strong>, sono molto significativi di questo fenomeno. Dapprima a tetto piatto, i dammusi in seguito adotteranno una forma a cupola sul tetto, a causa probabilmente dell&#8217;influenza araba, maggiormente solida e capace di svolgere una funzione importantissima, quella di convogliare l&#8217;acqua delle scarse piogge nelle cisterne. </p>
<p>La pietra inoltre, sovrapposta dapprima a secco e poi semplicemente fissata con fango, insieme allo spessore dei muri, molto larghi, permette al dammuso di mantenere un clima ideale all&#8217;interno, fresco d&#8217;estate e temperato durante la stagione fredda. <strong>Per tradizione il dammuso di Pantelleria è caratterizzato anche da un grande recinto di forma circolare, in cui gli abitanti proteggevano dal vento battente gli alberi da frutto e gli ortaggi coltivati</strong>.</p>
<p>Come a Pantelleria anche a Lampedusa molti antichi dammusi sono stati ristrutturati per diventare ottimi residence hotel a Lampedusa e case vacanze a disposizione dei turisti.</p></div>
<p><br/></p>
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